Misure ufficiali del campo da beach volley: regolamento FIPAV e dimensioni complete
Il campo da beach volley regolamentare misura 16 metri di lunghezza per 8 metri di larghezza, secondo le regole stabilite dalla FIVB (Federazione Internazionale di Pallavolo) e recepite in Italia dalla FIPAV. È un metro più piccolo per lato rispetto al campo di pallavolo indoor, una scelta che rende il gioco sulla sabbia più dinamico e adatto a squadre di soli due giocatori.
Ma le dimensioni del rettangolo di gioco sono solo l’inizio. Per allestire un campo da beach volley a norma — sia per uso amatoriale, sia per ospitare tornei FIPAV ufficiali — bisogna considerare anche la zona libera intorno al campo, l’altezza dello spazio sopra il piano di gioco, le caratteristiche della sabbia, le linee di delimitazione, l’altezza della rete e i requisiti tecnici dell’impianto. In questa guida trovi tutte le misure ufficiali, con i riferimenti normativi aggiornati e le indicazioni pratiche per chi sta progettando un campo da beach volley.
Le dimensioni ufficiali del campo: 16 x 8 metri
Il rettangolo di gioco del beach volley regolamentare misura:
- Lunghezza: 16 metri
- Larghezza: 8 metri
- Ogni metà campo: 8 x 8 metri
Le dimensioni sono calcolate dal bordo esterno delle linee di delimitazione, non dal bordo interno. Questo dettaglio è importante in fase di progettazione, perché incide sull’ingombro reale dell’area di gioco.
Le misure attuali sono in vigore dal 2002, quando la FIVB le ha ridotte rispetto agli storici 18 x 9 metri della pallavolo classica. La modifica è stata introdotta proprio per adattare il gioco alla configurazione 2 contro 2 tipica del beach volley, dove un campo più compatto rende le partite più rapide e spettacolari.
Confronto con il campo di pallavolo indoor
La differenza è di esattamente un metro per lato:
| Sport | Lunghezza | Larghezza | Giocatori per squadra |
|---|---|---|---|
| Beach Volley | 16 m | 8 m | 2 |
| Pallavolo indoor | 18 m | 9 m | 6 |
La zona libera intorno al campo
Il rettangolo di gioco non è tutto. Intorno al campo deve esserci una zona libera, cioè un’area sgombra da ostacoli che permette ai giocatori di rincorrere palle in uscita senza rischiare infortuni. Le misure variano in base al livello della competizione:
- Beach volley amatoriale e tornei locali: almeno 3 metri su tutti i lati del campo
- Tornei FIPAV omologati (B3, B2, B1, Campionato Italiano): da 3 a 5 metri secondo il livello
- Competizioni internazionali FIVB: da 5 a 6 metri sia sulle linee laterali sia su quelle di fondo
Anche lo spazio libero in altezza sopra il piano di gioco è regolamentato:
- Tornei amatoriali e nazionali: minimo 7 metri liberi sopra la superficie del campo
- Competizioni mondiali FIVB: minimo 12,5 metri
Questo è un aspetto cruciale per chi vuole allestire un campo coperto o sotto strutture (gazebo, tendoni, capannoni): il soffitto deve garantire l’altezza minima richiesta, altrimenti il campo non potrà ospitare partite ufficiali.
Le linee di delimitazione: caratteristiche e materiali
Il campo da beach volley è delimitato da quattro linee: due laterali (lunghezza 16 m) e due di fondo (larghezza 8 m). Non esiste la linea centrale sotto la rete, che è una particolarità rispetto alla pallavolo indoor.
Le caratteristiche regolamentari delle linee sono:
- Larghezza: 5 cm (alcune fonti riportano un range di 5-8 cm per i tornei amatoriali)
- Materiale: fettucce o nastri elastici di materiale resistente, con colore in contrasto con la sabbia (tipicamente giallo, blu o rosso)
- Fissaggio: ancoraggi morbidi e flessibili per non causare infortuni
- Tracciatura non ammessa: è vietato segnare il campo con materiali rigidi (vernici, polveri solide, nastri di plastica dura)
Per allestire le linee di un campo da beach volley i prodotti specifici sono il nastro segna campo con elastici e picchetti, che garantisce sia la conformità al regolamento sia la sicurezza dei giocatori.
La sabbia: profondità , granulometria e drenaggio
La superficie del campo da beach volley è costituita da uno strato di sabbia con caratteristiche tecniche precise:
- Profondità minima: 40 cm per le competizioni ufficiali FIPAV/FIVB
- Caratteristiche: sabbia fine ma non appiccicosa, livellata e uniforme
- Granulometria: regolare, né troppo grossa (per il comfort dei piedi) né troppo sottile (per evitare polvere)
- Pulizia: sabbia setacciata, priva di sassi, conchiglie, pietre e oggetti pericolosi
La sabbia è uno degli investimenti più consistenti per chi allestisce un campo da beach volley. Molti gestori utilizzano sabbia silicea fine, lavata e setacciata, anche se per i tornei di alto livello viene apprezzata la cosiddetta “sabbia del Nilo” per le sue caratteristiche di drenaggio e morbidezza.
Sotto lo strato di sabbia è fondamentale prevedere un sistema di drenaggio, soprattutto per i campi all’aperto esposti alla pioggia. Un campo mal drenato diventa impraticabile per giorni dopo un temporale.
La rete: dimensioni, posizionamento e altezza
La rete da beach volley regolamentare ha dimensioni e posizionamento standard:
- Lunghezza: 8,5 metri (un po’ più lunga della larghezza del campo per consentire il fissaggio ai pali)
- Larghezza (altezza della maglia): 1 metro
- Maglia: quadre da 10 cm di lato, generalmente nere
- Posizionamento: verticale, all’asse centrale del campo
- Fascia superiore: in PVC pesante (tipicamente da 7 a 10 cm di altezza) di colore contrastante
Altezza della rete (in sintesi)
L’altezza della rete da beach volley si misura al centro del campo ed è regolata in base alla categoria:
- Uomini: 2,43 metri
- Donne: 2,24 metri
- Squadre miste: 2,35 metri
- Categorie giovanili: altezze ridotte progressivamente per Under 19, 17, 15
Approfondiamo tutte le altezze per categoria nell’articolo dedicato: altezza rete beach volley: misure ufficiali per uomini, donne e categorie giovanili.
La tolleranza ammessa sull’altezza è minima: ai bordi della rete l’altezza non può deviare più di 2 cm rispetto alla misura al centro. Per questo è fondamentale avere un impianto con un sistema di tensionamento preciso, come quelli che producono Retificio Italia con argano tendirete e scorrevoli tropicalizzati.
I pali e l’impianto: requisiti tecnici della normativa FIPAV
L’impianto del campo da beach volley è composto dai due pali laterali, dal sistema di tensionamento della rete e dagli ancoraggi a terra. Per un campo a norma F.I.P.A.V. servono questi requisiti:
- Posizionamento dei pali: a 0,7-1 metro oltre le linee laterali
- Diametro dei pali: tipicamente 70 mm per impianti professionali
- Materiale: acciaio zincato a caldo o acciaio INOX AISI 316 (per ambiente marino)
- Altezza regolabile: da 2,05 a 2,50 metri (per coprire tutte le categorie maschili, femminili, giovanili)
- Sistema di tensionamento: argano o leva tendirete con scorrevoli interni tropicalizzati
- Protezioni: i pali devono essere imbottiti per la sicurezza dei giocatori, con protezioni in gomma espansa rivestita
L’impianto beach volley a norma F.I.P.A.V. di Retificio Italia è realizzato con palo di diametro 70 mm in acciaio zincato a periscopio, doppia rotella in teflon per lo scorrimento del cavo della rete, ed è tarato sulle altezze regolamentari (minima 205 cm, massima 250 cm).
Per i campi a contatto con il mare la scelta migliore è l’impianto in acciaio INOX AISI 316, che resiste alla salsedine e ha durata praticamente illimitata anche in condizioni estreme.
Differenze tra campo amatoriale e campo regolamentare per gare
Non tutti i campi da beach volley devono rispettare le misure FIPAV al millimetro. Esistono di fatto tre livelli di allestimento, con requisiti progressivamente più stringenti:
Campo amatoriale o per il tempo libero
Pensato per stabilimenti balneari, hotel, campeggi e giardini privati. Le misure del rettangolo di gioco sono indicative, la zona libera può essere ridotta, l’impianto può essere semplificato (anche con picchetti e pali telescopici per il tempo libero). È perfetto per partite tra amici e tornei interni.
Campo per tornei FIPAV omologati (B3, B2, B1)
Deve rispettare tutte le misure regolamentari del rettangolo di gioco, della zona libera (almeno 3 metri) e dell’altezza della rete. L’impianto deve essere a norma F.I.P.A.V. e la sabbia deve avere profondità minima di 40 cm. Le linee devono essere conformi.
Campo per competizioni internazionali FIVB e Olimpiadi
Requisiti massimi: zona libera 5-6 metri, spazio in altezza 12,5 metri, sabbia setacciata e di qualità garantita, impianto certificato FIVB con protezioni e cartellonistica regolamentare.
Tabella riassuntiva con tutte le misure
| Elemento | Misura regolamentare |
|---|---|
| Rettangolo di gioco | 16 x 8 m |
| Metà campo | 8 x 8 m |
| Zona libera (amatoriale/FIPAV) | ≥ 3 m per lato |
| Zona libera (FIVB) | 5-6 m per lato |
| Spazio libero in altezza (amatoriale) | ≥ 7 m |
| Spazio libero in altezza (FIVB) | ≥ 12,5 m |
| Linee di delimitazione | 5 cm di larghezza |
| Profondità sabbia | ≥ 40 cm |
| Lunghezza rete | 8,5 m |
| Larghezza rete | 1 m |
| Altezza rete uomini | 2,43 m |
| Altezza rete donne | 2,24 m |
| Altezza rete misti | 2,35 m |
| Diametro pali | 70 mm (impianti professionali) |
| Distanza pali dalla linea laterale | 0,7-1 m oltre la linea |
Domande frequenti sulle misure del campo da beach volley
Quanto misura un campo da beach volley?
Un campo da beach volley regolamentare misura 16 metri di lunghezza per 8 metri di larghezza, calcolati dal bordo esterno delle linee. Ogni metà campo è quindi un quadrato di 8×8 metri. Le dimensioni sono fissate dalla FIVB e adottate dalla FIPAV per tutti i tornei ufficiali in Italia.
Quanto è alta la rete del beach volley?
La rete del beach volley è alta 2,43 metri per gli uomini, 2,24 metri per le donne e 2,35 metri per le partite miste. L’altezza si misura al centro della rete e la tolleranza ai bordi non può superare i 2 cm. Per le categorie giovanili sono previste altezze ridotte.
Qual è la differenza tra campo da beach volley e campo da pallavolo?
Il campo da beach volley è più piccolo: 16×8 metri invece dei 18×9 metri della pallavolo indoor. Il beach volley si gioca in 2 contro 2 senza linea centrale, mentre la pallavolo si gioca in 6 contro 6 con linea centrale. Le altezze della rete sono identiche (2,43 m uomini, 2,24 m donne).
Quanta sabbia serve per un campo da beach volley?
Per un campo regolamentare la profondità minima della sabbia è di 40 cm. Considerando il rettangolo di gioco (16×8 m = 128 m²) più la zona libera di almeno 3 metri per lato (totale circa 308 m²), servono almeno 50-60 metri cubi di sabbia setacciata. La quantità esatta dipende dalla configurazione del campo e dal sistema di drenaggio sottostante.
Quanto spazio serve per allestire un campo da beach volley?
Per un campo amatoriale a norma servono almeno 22×14 metri (16×8 di campo + 3 metri di zona libera per lato). Per i tornei FIVB ufficiali lo spazio minimo richiesto è di 28×20 metri (con zona libera di 5-6 metri). In altezza serve almeno 7 metri di spazio libero per l’amatoriale e 12,5 metri per le competizioni internazionali.
Le linee del campo da beach volley sono uguali a quelle della pallavolo?
No. Nel beach volley non esiste la linea centrale sotto la rete e nemmeno la linea d’attacco a 3 metri dalla rete. Il campo è delimitato solo da quattro linee: due laterali da 16 metri e due di fondo da 8 metri, tutte larghe 5 cm. Le linee sono realizzate con fettucce o nastri elastici, mai con materiali rigidi.
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Retificio Italia produce e fornisce impianti per beach volley a norma F.I.P.A.V., reti regolamentari fatte a mano in Italia, nastri segna campo, protezioni per pali e tutti gli accessori per allestire un campo a regola d’arte. La nostra gamma copre sia il segmento professionale (acciaio INOX AISI 316 per ambiente marino, acciaio zincato a caldo per impianti standard) sia il tempo libero (kit con pali telescopici e picchetti).
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